Collezione Semi di 12 Erbe Aromatiche

14,90


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COLLEZIONE DI SEMI DELLE 12 ERBE AROMATICHE CLASSICHE E SALUTARI

Semi di Erbe Aromatiche di Semi Strani di Carlo Martini

 

Questa è la Meravigliosa e super Salutare Collezione di Semi di 12 Erbe Aromatiche classiche, composta dai Semi delle seguenti varietà: BASILICO GENOVESE, SALVIA, ROSMARINO, ORIGANO, PREZZEMOLO, TIMO, ERBA CIPOLLINA, FINOCCHIO SELVATICO, MENTA, LAVANDA, CAMOMILLA e VALERIANA.

 

La Coltivazione delle Erbe Aromatiche è molto semplice, come appunto piantare il Basilico. Se piantate in vaso ricordatevi di usare un buon terriccio universale da mischiare con pietra pomice o argilla espansa per permettere un corretto drenaggio, nella percentuale di 80% terriccio e 20% di pietra pomice o argilla espansa. Ponete i Semi a circa mezzo cm sotto terra e inumidite la terra con una leggera annaffiatura. L’unica cosa veramente importante èrispettare i mesi di semina consigliati se piantate in pieno campo o sul terrazzo. Se piantate i Semi tenendo il vaso in casa potrete farlo praticamente tutto l'anno. I Semi vengono spediti in comode bustine di plastica a strappo con Etichetta e Passaporto delle Sementi a norma. Ogni busta contiene 10 Semi per un totale di 60 Semi. Nessuno di questi Semi è Ogm. Sono Semi che ho personalmente prodotto nella mia piccola Azienda Individuale "Semi Strani di Carlo Martini" che produce Sementi Rari e di nicchia con "Autorizzazione Regionale Toscana 6170 e RUOP IT-09-06170", pertanto le Sementi sono sottoposte a controlli genetici per assicurare la purezza di ciò che comprate. I Semi sono stati prodotti durante l'ultima estate a Pistoia, quindi sono Semi freschissimi e totalmente Made in Italy, li potrete seminare entro due / tre anni conservandoli al buio in un cassetto nella confezione originale, se invece li terrete in frigo resteranno vitali per più di 10 anni.

 

Ecco la descrizione di ciò che contiene la Collezione di Semi di 12 Erbe Aromatiche:

 

- Basilico Genovese (Ocimum Basilicum): lErba Aromatica Italiana per eccellenza: il classico Basilico nella variante più buona, quella che viene direttamente da Genova. Il Basilico è utilizzato in Cucina per insaporire il sugo di Pomodoro della Pasta e della Pizza, è l’ingrediente principe del Pesto Genovese e si sposa perfettamente al Pomodoro e la Mozzarella nella Caprese, ma esistono anche tantissime altre possibilità e ricette per valorizzare le sue profumatissime foglie. Il Basilico è ritenuto anche Pianta Officinale, con proprietà antinfiammatorie e proprietà benefiche contro artrite e bronchite. Nel mio sito potete trovare numerosi tipi di Basilico, per me i più buoni oltre al classico Basilico Genovese, sono il Basilico Gigante di Napoli e il Basilico Greco. Si pianta da maggio a luglio in vasi grandi ma non profondi come delle fioriere con Terriccio universale (90%) e Pietra Pomice o Argilla Espansa (10%), adagiate i Semi a circa mezzo cm di profondita, annaffiate una sola volta e tenetelo all'ombra finchè non nascono le piantine, cosa che dovrebbe avvenire nel giro di 4 - 6 giorni. Una bustina contiene +100 Semi che saranno più che sufficienti ad ottenere numerose fioriere piene di questa deliziosa Erba Aromatica.

 

- Salvia (Salvia Officinalis): una bustina contiene 20-30 Semi che saranno piu che sufficienti per ottenere numerose piante, in fin dei conti ne basta una sola, visto che è infestante e che si riproduce molto facilmente mediante talea. E' l' Erba Aromatica più amata in Italia dopo il Basilico, viene usata in cucina per tantissimi piatti, ma hai presente che sapore hanno i Ravioli Burro e Salvia cucinati con la Salvia piantata direttamente da Te? Semplicemente squisiti! La Salvia è conosciuta ed usata sin dal tempo dei Romani, che gli dettero un nome che significa "salvare, salute". Tra gli effetti principali è un antisettico, un digestivo e un calmante. Essendo una pianta infestante basta un solo vasetto, o una sola pianta in giardino per assicurarsi questa Erba Aromatica fresca per quasi tutto l'anno. Piantatela in primavera verso marzo, aprile, maggio in un piccolo vasetto con Terriccio Universale e Argilla Espansa mettendo un paio di semi a un cm di profondità, dopo un paio di mesi sarà pronta per essere messa nella dimora definitiva che può essere un vaso oppure direttamente in terra, da adulta resisterà all'inverno.

 

Rosmarino (Rosmarinus Officinalis): insieme al Basilico e la Salvia è una delle principali Erbe Aromatiche, è sempre stato una delle piante più amate fin dai tempi antichi poichè ricco di virtù terapeutiche e funzioni: è un ottimo tonico che esercita un'azione stimolante e fortificante nei casi di inappetenza e affaticamento fisico e mentale; è un valido antiparassitario, antinfiammatorio e antiossidante; vanta spiccate proprietà digestive ed aiuta il fegato nello svolgimento della sue funzioni; viene usata come pianta ornamentale per abbellire giardini e aiuole; viene usato per creare profumi e shampoo; bruciandone i rametti secchi allontana insetti e zanzare; è usato per produrre un ottimo miele. In Cucina è usato per arricchire di sapore numerose pietanze, fra cui la carne, il barbeque, il pesce, le patate, le focacce e il pane, si può usare per fare un olio d'oliva aromatico e le miscele di Erbe Aromatiche. Una pianta in vaso o in giardino è più che sufficiente per avere freschi rametti di Rosmarino tutto l'anno, poichè si propaga diventando molto grande con gli anni. Semina usando un vasetto con terriccio universale e pietra pomice o argilla espansa ponendo due semi per vasetto a mezzo cm di profondità, per questa Erba Aromatica c'è bisogno di almeno 20 gradi per germogliare quindi piantate a primavera inoltrata spruzzando un pò d'acqua senza esagerare, per germogliare ci vorranno dai 20 ai 30 giorni. Decisamente più semplice fare delle talee. Una bustina contiene 20 Semi che vi garantiranno numerose piante da mettere in vaso o in giardino.

 

Origano (Origanum Vulgare): è una squisita Pianta Aromatica spontanea molto usata a livello culinario e medicamentoso sia fresca che essiccata. Tipicamente mediterranea, era già conosciuta al tempo degli antichi Egizi e Greci, era considerato simbolo di pace e felicità tanto che la indossavano gli Sposi il giorno delle Nozze in segno di buon auspicio, la sua etimologia pare che significhi “delizia della montagna”. La pianta di Origano crea un piccolo arbusto che fiorisce tutta l’estate ed i profumati fiori sono di colore violaceo. Il suo ambiente naturale è quello collinoso montagnoso con buona esposizione solare e terreno umido. Continua ad emanare un piacevole odore ed aroma anche essiccato. A livello medicamentoso si usano le foglie ricche di Fenoli per stimolare la digestione mentre a livello culinario l’uso di questa Erba Aromatica è quasi infinito, si usa per insaporire verdure, carni, insalate, formaggi, pesce, sughi ed è indispensabile soprattutto sulla pizza. Un piatto semplice da preparare con l’Origano è la bruschetta con pomodoro e olive. Si può coltivare con facilità sia in vaso che in orto, è una pianta erbacea perenne che cresce praticamente ovunque sotto i 2.000 metri di altitudine. La Semina si effettua dalla fine di febbraio a maggio, attenzione a non confondere l’Origano con la Maggiorana che è uno stretto parente, il raccolto si effettua quando la pianta è in fiore e cioè da giugno a settembre, quando sprigiona tutti gli aromi migliori. Una volta raccolte le foglie potranno essere conservate fresche in frigo oppure essiccate. Una bustina contiene +200 Semi che saranno più che sufficienti ad ottenere numerose fioriere piene di questa deliziosa Erba Aromatica.

 

Prezzemolo (Petroselinum Crispum): il Prezzemolo è apprezzato e conosciuto per le sue proprietà Aromatiche e Terapeutiche, è usato in cucina per centinaia di piatti. Come dice il noto detto, sta bene un pò su tutte le pietanze, le foglie e i fusti sono le parti utilizzate, sia per il consumo fresco sia per la preparazione di Salse, Zuppe e Pesce. Viene ad esempio utilizzato tritato da aggiungere alle Insalate o al sugo alle Vongole o viceversa con le foglie intere nel Pesce arrosto. Ha un sapore pungente e leggermente amaro che ravviva il sapore delle altre erbe. Il Prezzemolo è ricco di Vitamina A, B, C e K e sali minerali come Potassio, Calcio e Ferro; agisce positivamente sulle funzioni del fegato aiutando la depurazione dell'organismo; è ricco anche di sostanze antiossidanti; l'impacco di foglie pestate è usato per alleviare le punture delle zanzare; ha proprietà diuretiche e sudorifere, dovute principalmente ad una sostanza flavonica: l'apioside. Nell'erboristeria cinese è utilizzato anche come rimedio per la pressione alta. ll Prezzemolo teme il gelo, per questo non si deve seminare prima di metà Aprile e si continua a piantarlo fino a Luglio, come molte piante biennali se la temperatura scende sotto ai 10 gradi e sente l’arrivo di una gelata la pianta può andare in pre fioritura. Il Seme impiega 10 giorni per Germogliare, ama temperature tra i 15 e i 25 gradi. Si può tranquillamente Seminare in vasetti in casa per poi metterlo nell’orto o sempre in vaso sul terrazzo o in giardino. I Semi vanno interrati a meno di un centimetro di profondità, dopo la semina si raccomanda una moderata annaffiatura a pioggia. Come sempre per le Erbe Aromatiche usate il Terriccio universale misto a Pietra pomice o Argilla Espansa. La bustina di Prezzemolo Gigante contiene +300 Semi.

 

Timo (Thymus Vulgaris): il Timo è la mia Erba Aromatica preferita, il suo nome deriva dal Greco e il cui significato è "forza, coraggio", qualità che risveglierebbe in coloro che ne odorano il profumo balsamico. Si sposa bene con Carni, Pesce, Verdure, Funghi e Aceti Aromatici. Come accade con Origano e Rosmarino, il profumo del Timo dopo l'essiccazione, anzichè perdere aroma, lo guadagna. E' considerato utile contro asma, raffreddore e mal di testa, è usato anche come rimedio naturale per pelli stanche e capelli grassi. E' di facilissima coltivazione resiste bene all'inverno e tollera l'estate, da posizionare a mezzo sole. Si semina fra fine marzo e maggio in vasetti dove potrete mettere 3 o 4 Semi con Terriccio Universale e Pietra Pomice, ponete i semi non in profondità, sotto una spolverata di terriccio, annaffiate poco e tenete all'ombra, la Germinazione avverà in 20 giorni circa.

 

Erba Cipollina (Allium Schoenoprasum): è una pianta perenne della famiglia delle Liliacee e forma fitti cespugli. La radice è a bulbo, mentre le foglie sono lunghe e sottili, di forma tubolare e di un colore verde brillante. E’ un’aromatica conosciuta da migliaia di anni, da consumare fresca per guarnire ed esaltare il gusto di crepes, salse, burri aromatizzati, zuppe e talvolta piatti di pesce. Coltivarla è facile sia in vaso sul terrazzo che nell’orto, oltre ad essere un plus importante in cucina è anche bella dal punto di vista estetico, infatti ci regala tanti fiorellini viola a forma di sfera che compaiono dalla fine della primavera fino all’estate. Le foglie seccano durante l’inverno ma tornano a spuntare in primavera dalle radici che si conservano durante il riposo vegetativo, questo è un altro buon motivo per coltivare l’Erba Cipollina: dopo averla seminata il primo anno, avremo per tanti anni dei vasi e delle aiuole sempre colorate e profumate. Inoltre, come tutte le Cipolle, ha proprietà repellenti nei confronti di molti insetti parassiti. L’Erba Cipollina si può seminare all’aperto da aprile a giugno in una posizione soleggiata. Possiamo anticiparla a marzo, ricorrendo a una semina protetta in un semenzaio da proteggere in caso o in una serra. In entrambi i casi, i semi vanno posizionati a una profondità di 1 cm e una distanza di 20 cm. La raccolta degli steli dura quasi tutto l’anno, da febbraio a dicembre. La bustina contiene circa 100 Semi che saranno più che sufficienti per ottenere fresca Erba Cipollina tutto l'anno !

 

Finocchio Selvatico (Foeniculum Vulgare): è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere). Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al XVI secolo. Da esso è derivato il termine infinocchiare, nel senso di "truffare, imbrogliare" che deriva dalla pratica di utilizzare il Finocchio come antipasto per ingannare il gusto del cliente nei confronti di un vino di scarsa qualità o di utilizzarne i semi per alterare il gusto del vino imbottigliato. La raccolta del fiore del Finocchio Selvatico avviene appena il fiore è "aperto", normalmente a partire dalla metà d'agosto fino a settembre inoltrato. Si può usare il fiore fresco o lo si può essiccare all'aperto e alla luce, ma lontano dai raggi diretti del sole che farebbero evaporare gli olii essenziali. Si possono raccogliere i diacheni all'inizio dell'autunno, quando è avvenuta la trasformazione del fiore in frutto. Le foglie e i teneri germogli si possono cogliere dalla primavera all'autunno inoltrato. In fitoterapia se ne utilizzano i frutti secchi o l'olio essenziale. Contiene: Anetolo da cui dipende il suo aroma, fencone, chetone anisico, dipinene, canfene, fellandrene, dipentene e acido metilcavicolo. L'uso principale, come per le piante simili Anice verde e Carvi, è quello carminativo, cioè aiuta a eliminare i gas intestinali e contemporaneamente ne previene la formazione. Pertanto è utilizzato per chi ha difficoltà digestive, flatulenza o aerofagia. Si può mangiare il grumolo bianco del finocchio coltivato, erroneamente ritenuto un bulbo, crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e lo si può aggiungere agli stufati. Del finocchio selvatico, chiamato in cucina anche "finocchina" o "finocchietto", si usano i fiori freschi o essiccati, i frutti o "diacheni", impropriamente chiamati "semi", le foglie (o "barba") e i rametti. Questi ultimi, più o meno grandi, sono utilizzati nelle Marche per cucinare i bombetti (lumachine di mare) o per conciare le olive sotto sale con peperoncino e aglio. Si usano le foglie fresche e sminuzzate per insaporire minestre, piatti di pesce, insalate e formaggi. Nella "pasta con le sarde", nota ricetta Siciliana, le foglie del Finocchio Selvatico sono uno degli ingredienti essenziali. Si usano i fiori per aromatizzare le castagne bollite, i funghi al forno o in padella, le olive in salamoia e le carni di maiale, in particolare la "porchetta" dell'Alto Lazio e dell'Umbria. In Toscana il finocchio selvatico viene usato per insaporire e profumare la finocchiona, un salame in cui il finocchio sostituisce il pepe nero, oltre che la sua variante meno compatta, chiamata Sbriciolona. I cosiddetti "semi" si usano soprattutto per aromatizzare tarallini (Puglia), ciambelle o altri dolci casalinghi e per speziare vino caldo, tisane o salamoie. Inoltre fanno parte della ricetta del Finocchino, un biscotto tipico del Piemonte. È in uso nelle regioni costiere del Tirreno un "liquore di finocchietto", per la cui preparazione s'utilizzano i fiori freschi e/o i "semi" e le foglie. Il Finocchio Selvatico richiede poche cure e si mantiene e riproduce facilmente sia in giardino sia in un piccolo orto. Ecco di seguito la guida pratica per coltivarlo: essendo una pianta rustica, si adatta facilmente a terreni aridi e difficili, ma teme il freddo. In regioni dove il terreno gela, non si troveranno sue coltivazioni. Serve anche una buona esposizione al sole e al riparo dal troppo vento. Necessita di un terreno ben drenato. Si adatta facilmente anche ai terreni sabbiosi e ghiaiosi, ma è più produttivo in terreni con buona sostanza organica. Il momento giusto per la Semina è la Primavera inoltrata e l'Estate. I Semi hanno un tasso di Germinabilità che va dal 60% al 90%, vanno seminati a un cm di profondità e una volta spuntate le piantine vanno messe a una distanza di almeno 30 cm fra di loro. A germinare impiegano dalle due alle tre settimane, se li piantate in vaso usate un vaso con un diametro di 15 cm circa, fate il solito mix di Terriccio universale e Argilla espansa e mettete due o tre Semi per vaso. Per propagare la pianta, basterà lasciare che il fiore vada a seme. Da un cespuglio viene prodotta una moltitudine di semi che sono poi molto semplici da far germogliare. Ha bisogno di poca acqua e cresce anche in zone aride. Tutto il cespuglio può essere consumato, fino alla base, quindi raccoglietene ogni sua parte. In particolare in autunno le radici, in estate le foglie e i fusti da usare come erba aromatica e da fine agosto a ottobre i semi, per speziare le pietanze e realizzare tisane. Teme gli afidi, se viene attaccato potete tagliare la pianta nelle parti più infestate, usare macerato di Ortica e di Aglio. Teme anche le patologie fungine che prendono il via dalla radice e dal suolo, come il marciume radicale e il marciume del colletto. Per prevenire il problema fate attenzione alla troppa umidità e prevenite eventuali ristagni idrici. Una bustina contiene +100 Semi che saranno più che sufficienti per ottenere un abbondante raccolto.

 

Menta (Mentha): è una squisita pianta erbacea perenne ed un tonificante naturale, considerata una pianta medica dagli antichi Egizi e dai Romani. E' un'erba aromatica alta fino a 70 cm, con steli eretti e radici rizomatose che si espandono notevolmente nel suolo. Le foglie sono lanceolate e ricoperte di una leggera peluria di colore verde brillante. I fiori sono raccolti in cime terminali, coniche, che fioriscono a partire dal basso verso l'alto. I singoli fiori, simpetali e irregolari, sono piccoli, di colore bianco, rosa o viola; la fioritura avviene in piena estate e prosegue fino all'autunno. Di facile coltivazione, predilige una zona poco ombrosa e umida. La pianta della menta è facilmente attaccata da funghi parassiti (Puccinia Menthae); i suoi steli e le foglie si riempiono di rigonfiamenti e puntini rossastri che poi si evolvono in macchioline nerastre, le piante infette vanno eliminate. Viene, inoltre, attaccata dalle lumache che ne sono ghiotte. La raccolta della Menta viene fatta quando la pianta è completamente fiorita e portata nelle apposite distillerie, mentre per uso domestico viene essiccata in luogo fresco e arieggiato. La menta piperita è particolarmente indicata per la preparazione di cocktails e dolci. La bustina contiene +300 Semi che saranno più che sufficienti per fare numerose, profumate ed estive fioriere di Menta.

 

Lavanda (Lavandula Officinalis): è una bellissima pianta dai fiori lilla molto profumati e rilassanti. Pensate che secondo uno studio di una Università Giapponese, annusare la Lavanda, porterebbe buonumore. La Lavanda in Aromaterapia viene utilizzata come antidepressivo, tranquillizante, equilibrante del sistema nervoso, come decongestionante per il raffreddore, per ridurre problemi di pressione arteriosa, problemi digestivi, mal di schiena e mal di orecchie, insomma una Farmacia in una pianta sola. I fiori di Lavanda conservano a lungo il loro aroma anche da secchi, è infatti consuetudine usarli per profumare la biancheria, farne sapone, fare dei sacchettini con cui dare profumo alla macchina e all'armadio. Infine pare che fosse usata per la preparazione di talismani e portafortuna legati a pratiche magiche. Il momento ideale per seminare la Lavanda è Aprile ma può essere piantata anche a Maggio e Giugno e in Autunno in Ottobre e Novembre. La fioritura delle piante avviene tra giugno e luglio. Raggiunge il culmine del suo sviluppo a 3 anni dalla Semina. Usate un vasetto di circa 10 cm di diametro riempitelo di Terriccio e Argilla espansa e posizionate 4 o 5 Semi a un cm di profondità, annaffiate un pò e posizionate il tutto su una finestra o terrazzo all’esterno, considerate che in generale non è facile far nascere la Lavanda dal Seme, i tempi di germinazione sono lunghi anche più di un mese e la Germinabilità bassa intorno al 50%. La bustina contiene 50 Semi con i quali potrete ottenere numerosi vasi di questa magnifica pianta per il balcone o il giardino.

 

Camomilla (Matricaria Chamomilla)è una bella pianta ed Erba Aromatica dai fiori bianchi e gialli che vanta numerosi usi in campo omeopatico e culinario: è un antinfiammatorio e un leggero sedativo. Viene usato facendo un infuso di fiori. La Semina può essere effettuata nell'Orto, in giardino o anche nei vasi che avete in balcone e va fatta nel periodo che va da Luglio a Febbraio, basta buttare i semi a ventaglio sulla terra e poi mettere sopra una spolverata di terriccio, germineranno in circa 15 giorni, se seminate in vaso usate un fioriera dopo potrete mettere una ventina di Semi. La bustina contiene +300 Semi che saranno più che sufficienti per fare una alcune belle fioriere piene di fiori di Camomilla.

 

Valeriana (Valeriana Officinalis)è una pianta erbacea vigorosa e perenne della Famiglia Valerianaceae. Il termine Valeriana deriva dal latino e significa “valere, godere di buona salute”, infatti l'utilizzo di questa pianta risale ai tempi dei Greci e dei Latini, e ancora oggi, viene coltivata in numerosi Paesi del mondo a scopi medicinali, è chiamata anche il “Calmante Naturale dell’Orto”. Cresce spontanea nei luoghi umidi e ombrosi, dal mare alla montagna, in Europa centro-settentrionale e Asia del nord. Viene altresì coltivata nei Paesi europei e in Giappone. La Valeriana fiorita emana un gradevole profumo, che risulta particolarmente attraente per i felini; da questa caratteristica deriva il nome popolare di "erba dei gatti". Gli estratti e l'olio di valeriana vengono utilizzati come aromi negli alimenti e nelle bevande. La Valeriana viene utilizzata comunemente come sedativo nei disagi e nei disturbi del sonno, ma anche negli stati di agitazione. A tale scopo, viene spesso combinata con il luppolo, il balsamo di limone o altre erbe che favoriscono la sonnolenza. Un'ulteriore applicazione medica della valeriana è nelle condizioni psicosomatiche legate all'ansia e allo stress psicologico. La Valeriana è un’erba aromatica molto resistente al freddo: può essere seminata fino alla fine di novembre e poi gustata a marzo al momento della raccolta. Si tratta infatti di una pianta che non tollera temperature troppo calde e periodi di siccità. È capace di crescere anche a una temperatura di 15-20 gradi e che ben si adatta alla coltivazione sul balcone: in caso di freddo eccessivo sarà sufficiente coprire le piantine con un telo per fare in modo che non si rovinino. Solitamente, la semina della Valeriana avviene nel periodo autunnale, a spaglio o su file distanti tra loro circa 15-20 cm. Se decidete di procedere con la coltivazione in vaso potete interrare una decina di semi alla distanza di circa 5 cm l’uno dall’altro: non appena le piantine raggiungono un’altezza di 5 cm è possibile diradarle mantenendo solamente quelle migliori. La coltivazione della Valeriana non richiede molto impegno e, se eseguita in maniera corretta, consente di ottenere un raccolto prolungato: non raccogliere tutta la pianta, basta infatti tagliare le foglie alla base in modo che ne possa sviluppare altre. È possibile raccogliere le prime foglie circa due-tre mesi dopo la semina. È importante fare in modo che il terreno in cui viene coltivata risulti ben drenato fino a quando non spuntano le piantine. Dopo è sufficiente non trascurare l’irrigazione, ma gestirla con parsimonia. La bustina contiene +100 Semi che saranno più che sufficienti per ottenere moltissime piante di Valeriana !

 

Detto questo va da sè che è una Collezione preziosa formata da centinaia di Semi di Erbe Aromatiche classiche ottenuta con anni di passione e che sarà apprezza da chiunque ami i cibi salutari e il giardinaggio a livello basico, nel senso che non c'è bisogno di essere dei contadini esperti per gestire le piante aromatiche sia in vaso che in orto, basta solo un pò di tempo e l'amore per la santa Natura.

 

Questa Collezione di Semi di Erbe Aromatiche di Semi Strani la potete trovare nei vari marketplace in tutto il web ma solo nel Mio Negozio la trovate a prezzo scontato.

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